Settembre 2015

Idropittura per la casa

“Cos’è un’ idropittura? Esistono smalti che possono essere dati a parete? Ma una resina come si comporta al calpestìo? Ma soprattutto… questo lavoro posso farlo da solo?”

pantoni

Sono alcune tra le domande più frequenti che mi vengono poste quando collaboro con grandi centri specializzati in bricolage e fai da te. La moda del DIY è sempre più prepotente e qui entro in gioco io, la “consulente colore” e cerco di illuminare nel mio piccolo il ricchissimo, ma abbastanza oscuro, panorama dell’home decor. Questa rubrica nasce per aiutarvi nella scelta, farvi venire qualche idea sfiziosa, stuzzicare la vostra voglia di “sporcarvi le mani” e cimentarvi da soli in piccoli lavori di casa, senza sentirvi troppo smarriti.

esempio di idropittura su parete leroy merlin

Iniziamo con la scelta della tipologia di pittura che potrebbe servirci per rimodernare l’ambiente prescelto. Questa azione può essere dettata da una questione di gusto o una necessità, infatti le pitture, specialmente da interno, vengono di norma raggruppate in alcune grandi famiglie in funzione di alcune loro specifiche caratteristiche.

 

Le pitture murali da interno in commercio, specialmente nelle grandi distribuzioni, sono generalmente idropitture, ovvero prodotti vernicianti composti da miscele di cariche, che costituiscono il corpo della pittura, pigmenti di origine organica, sintetica o minerale, leganti, che caratterizzano e strutturano il prodotto, acqua e additivi. Quindi parliamo di prodotti spesso eco certificati, alcuni addirittura anallergici e sanificanti.

 

Andiamo per categorie analizzando le idropitture da interno:

LAVABILI e SUPERLAVABILI

Sono le pitture di maggior utilizzo adatte ad ambienti come la zona living e la zona notte, contengono una buona percentuale di resine ed hanno un aspetto opaco e vellutato. Possono essere lavate con un panno umido ben stretto e un po’ di detergente neutro, a parte alcune definite proprio come “saponabili”, la cui smacchiabilità è sicuramente più elevata. Questa qualità viene riportata sul retro delle confezioni, quindi accertatevene all’acquisto.

Le superlavabili sono ovviamente più resinose e, se date “ a corto”, ossia senza rullate o pennellate troppo estese, possono risultare delle “monomano” e coprire con una sola passata. Nella scelta considerate  che più la percentuale di legante (resina in questo caso) è alta nella pittura, più si creerà pellicola e la parete respirerà meno.

Esistono anche lavabili additivate con antimuffa. Per quanto riguarda il colore ci sono in commercio ottime lavabili o superlavabili già pronte e già colorate che di solito come quantità ci conviene acquistare se dobbiamo realizzare poca metratura, ad esempio una sola parete. Se i metri quadri da trattare sono ingenti, conviene affidarsi al sistema tintometrico e andare su latte da almeno 5 o 10 litri.

Un’altra soluzione, la più economica, è quella di acquistare direttamente una 14 litri e colorarla da noi con i coloranti universali, magari per mezzo di una siringa per gestire le dosi e riprodurle all’occorrenza.

idropitture_vasche

TRASPIRANTI

Si tratta di pitture più “leggere” nella composizione, non lavabili ma che non creano pellicola e quindi adatte a zone della casa come bagni, cucina e soffitti che sono spesso soggetti alla formazione di vapore acqueo e quindi alla presenza di  umidità. La superficie respira di più e l’umidità non compromette la zona trattata. Esistono anche dei buoni compromessi di lavabili con una buona capacità traspirante.

TERMOISOLANTI

Sono pitture speciali, con al loro interno microsfere di vetro che abbattono di almeno 4 o 5 gradi centigradi la temperatura della parete affinchè non si creino ponti termici e quindi non si dia luogo alla formazione di condensa. Possono essere colorate anche a sistema tintometrico ma solo in colori tenui. Vanno date “ a strato”, di solito 3 o 4 mani e sono adatte sia ai soffitti che alle pareti.

SMALTI MURALI

Sono il massimo della lavabilità, grazie alla percentuale di resine molto alta, resistono direttamente all’abrasione ed hanno ottime qualità igienico sanitarie. Adattissimi a zone della casa in cui giocano i bambini oppure in cucina. Il loro impiego in edilizia è molto sviluppato anche in ambito ospedaliero.

attrezzatura_idropittura

Piano piano ci faremo strada nel mondo dell’home decor, mano nella mano, imparando a scegliere i prodotti giusti per l’utilizzo più appropriato, tips and tricks per sentirci più sicuri nell’affrontare da soli piccole grandi sfide di ristrutturazione e decorazione fai da te, cimentandoci nel giocare col colore e con i materiali.

Al prossimo articolo!

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B&B al Pantheon

Benvenuti nella nostra nuova rubrica dedicata alla scoperta degli appartamenti romani appena ristrutturati ed arredati.

L’idea di recensire spazi, soluzioni e complementi d’arredo che incontro durante il mio lavoro di fotografo di interni nasce dal fatto che il gran numero di locations che sono chiamato a ritrarre costituisce una fonte inesauribile di spunti per il mio lavoro di architetto e arredatore.

La rubrica “Ristrutturazioni Romane” si pone l’obiettivo di condividere con voi lettori gli elementi che richiamano la mia attenzione al fine di condividere nuove idee.

In questo primo articolo andremo a vedere nel dettaglio alcuni elementi che ho incontrato in un appartamento situato nei pressi di uno dei monumenti simbolo della Roma antica, il Pantheon.

 

bb_01_camera_matrimoniale

Ho sempre trovato la scelta di appendere i comodini al muro molto funzionale perchè, oltre a non ostruire fisicamente o visamente lo spazio, consente una pulizia efficace del pavimento.

In questo caso la mia attenzione è stata richiamata anche dal materiale utilizzato, il ferro, opportunamente sagomato attorno ai profilati che ne costituiscono la struttura.

A coprire il tutto uno strato protettivo lucido che gli dona una finitura riflettente.

Le lampade appese, con la loro struttura permeabile e il materiale che riprende quello utilizzato per i comodini, rivisitano il concetto di abat jour e risultano particolarmente gradevoli e leggere.

Le appliques, che riprendono il design minimale dei comodini movimentano con la luce una parete altrimenti vuota,  mentre il trattamento in tessuto della parete di testa del letto la caratterizza differenziandola dalle altre.

 

bb_01_bagno

Il trattamento delle superfici di questo originale bagno rimanda ad uno stile industriale, le nicchie sopra la vasca risultano comode per riporre i prodotti per il corpo.

Il lavabo appoggiato, lo specchio a tutta parete e il rubinetto che da esso fuoriesce danno un’idea di ordine e pulizia, requisiti imprescindibili per questo ambiente.

 

bb_01_soggiorno

Da amante dei patterns trovo che questa carta da parati sia una soluzione di sicuro effetto, un’idea economica e di semplice realizzazione per personalizzare gli ambienti della casa.

Per ora è tutto, al prossimo articolo!

 

 

Progetto: Paola Veroni e Claudia Capinera

 

 

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