Per il progetto di Via Avezzana avevamo un compito molto specifico: la creazione di una doccia incassata tra tre muri, frutto di una specifica richiesta del committente per uno dei due bagni dell’appartamento.

Le caratteristiche di una doccia in nicchia 

Molte persone prediligono la doccia incassata piuttosto che esposta per motivi di spazio. La doccia in nicchia consente infatti di sfruttare ogni centimetro del bagno liberando ulteriori spazi da destinare ad altri usi.

Per creare una doccia incassata tra tre muri tuttavia è fondamentale avere un bagno che ne consenta la realizzazione. La conformazione dovrà quindi essere adatta ad ospitare questo tipo di supporto.

Non solo salva-spazio però: una doccia in nicchia può impreziosire il bagno e renderlo più originale, soprattutto se completata con un progetto di illuminazione adeguato.

Doccia incassata tra tre muri
doccia incassata walk in

Forma della doccia incassata

Avendo a disposizione uno spazio generoso per la creazione della “nicchia”, abbiamo pensato di sfruttarne l’ampiezza realizzando un ambiente profondo. Inoltre, il lato corto della doccia è stato arrotondato per esaltare la natura avvolgente del supporto.

Come è possibile evincere dalla pianta in foto allegata, la doccia si incastona perfettamente con la vasca in marmo del bagno adiacente, in nome di un principio di sostenibilità e massimizzazione degli spazi che caratterizza tutta la casa.

Rubinetteria per la doccia in nicchia

Tutta la rubinetteria è di colore nero, per la doccia ma anche per gli altri complementi del bagno, compresa la bacchetta che sovrasta e delimita il rivestimento.

Tale scelta è motivata dalla volontà di creare un contrasto smussato con il blu delle piastrelle, nelle quali il nero delle finiture sembra quasi perdersi.

Nel rispetto del rivestimento, inoltre, per il soffione la scelta è caduta su un elemento a soffitto, che si sposa bene con la forma della doccia stessa.

Piccolo dettaglio: all’interno della doccia è stata creata un’ulteriore nicchia ad un metro da terra, utile allo storage di saponi e prodotti per il corpo. Il tutto senza interrompere il pattern del rivestimento e quindi mantenendo una coerenza estetica con il progetto. Tale scelta rende quasi impercettibile, a una prima occhiata, la vista del piccolo “scomparto”.

Bagno ante operamBagno con doccia in nicchia
Prima e Dopo – clicca e trascina

La scelta delle piastrelle

Per il rivestimento della doccia il focus è stato quello di dare il giusto risalto a una forma semplice ma originale, che ha nella profondità il suo punto di forza maggiore.

Per questa ragione abbiamo scelto un pattern lucido irregolare che dona un’attitudine “handmade” a tutta la finitura. Le piastrelle sono realizzate da Marazzi (Rice Blu 5×15).

Il rivestimento è cieloterra con eccezione per controsoffitto e pavimento, al pari del resto del bagno. Sullo stesso controsoffitto sono stati posizionati tra l’altro due piccoli punti luce, discreti ma estremamente funzionali per l’illuminazione del vano doccia.

Particolarità della doccia filo pavimento

Trattandosi di una doccia walk, l’accesso diretto ci consentiva di giocare con un pavimento difforme dal resto del bagno ma che allo stesso tempo si sposasse con la nota cromatica delle piastrelle.

Per questa ragione abbiamo realizzato il piatto doccia sempre con piastrelle Marazzi, tuttavia selezionando la collezione “D_Segni Tappeto Micro 4”.

Come terminale basso del lato corto della doccia, una pratica canaletta Geberit (sempre filo pavimento) quasi invisibile permette all’acqua di defluire.

Nota di colore: sia il rivestimento che il pavimento della doccia sono cromaticamente del tutto diversi dai colori del rivestimento e pavimento del resto del bagno, una scelta condivisa con il committente per rendere ancor più evidente l’originalità di una soluzione peculiare come una doccia in nicchia in muratura.

Planimetria bagno doccia incassata walk in
Planimetria del bagno

Focus: piastrelle per rivestimento della doccia in muratura

La scelta delle piastrelle “Rice” di Marazzi è dovuta alla necessità di restituire al bagno un’attitudine “fatta in casa”, grazie a un prodotto elegante ma irregolare, quasi senza tempo. 

Il risultato è un gres porcellanato del tutto diverso dalle formule convenzionali di arredo. 

Le piastrelle scelte per la doccia in nicchia di Via Avezzana hanno una propria identità che quasi invita al tatto, suggerendo un’esperienza visiva intensa e dinamica grazie al gioco di chiaroscuri e ombreggiature che, da sole, contribuiscono a imprimere una vita propria al supporto su cui vengono posizionate.

Inoltre, le dimensioni disponibili ci hanno consentito di selezionare il formato più adatto all’ordine di grandezze scelto per il bagno nel suo complesso.

Come è possibile apprezzare nelle foto, il risultato è una doccia incassata tra tre muri che tuttavia sembra nascere ancor prima del bagno stesso, una forma che ad un primo sguardo non appare creata, ma soltanto impreziosita dalle finiture scelte per darvi risalto. 

Posa in opera rivestimento doccia in nicchia
Posa in opera piastrelle doccia
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