Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto VIVAMATI, un grazioso appartamento nei pressi del Colosseo, ci siamo resi immediatamente conto che ci trovavamo di fronte a una sfida complessa: le dimensioni di soli 30 metri quadrati complessivi si scontravano, almeno ai nastri di partenza, con l’esigenza di creare ambienti ben distinti e singolarmente fruibili. 

Il primo ostacolo era costituito dalla cucina, che doveva rispettare i criteri economici e logistici previsti dal progetto, ma che per fortuna ha trovato una strada percorribile attraverso un modello commerciale Ikea rivisitato per creare una perfetta mini cucina freestanding.

La struttura della mini cucina freestanding di Casa Vivamati

A dispetto delle premesse, scegliere di utilizzare un mono-blocco per la cucina si è rivelato molto utile per mantenere un approccio essenziale e pulito, aspetto più che necessario quando si lavora su metrature così ridotte.

L’obiettivo era infatti occupare una porzione di singola parete ma allo stesso tempo dotare l’appartamento di una cucina completa di tutti gli elettrodomestici. 

Non solo: per quanto performante alla nascita, la cucina scelta necessitava di una forma di personalizzazione che ribadisse l’identità funzionale dell’appartamento. Per questa ragione è stata disegnata e commissionata un’opera di falegnameria personalizzata, una struttura che abbraccia e sormonta la cucina stessa, finita in color mattone.

Animazione cucina
Rendering della mini cucina freestanding
Rendering

L’espediente risolveva anche un altro problema: poichè posizionare DEI PENSILI non era opportuno (avrebbero appesantito l’ambiente) la cucina risentiva, la cucina risentiva dell’assenza di punti di appoggio per suppellettili varie. La struttura in legno, grazie al ripiano della parte superiore, ci ha permesso di spuntare anche quella voce della lista.

Nel risultato finale la cucina vanta tutti gli elementi necessari – piano a induzione, frigorifero misura light, forno, piano di lavoro – per un costo finale di poco superiore ai duemila euro (compresi secchi, rubinetteria e pomelli).

Vista lateralemini cucina freestanding
Sezione laterale
Vista frontale mini cucina freestanding
Sezione frontale

Materiali e finiture della mini cucina freestanding

La cucina scelta è una Metod con ante Veddinge, ritenuta la più adatta fra i modelli proposti da Ikea per via delle linee semplici e pulite che ben si sposavano con l’allure dell’appartamento. Per impreziosire il modulo abbiamo optato comunque per l’integrazione di un top in Silestone Blanco Maple.

Il paraschizzi è stato realizzato con piastrelle basiche in gres (Vogue 20×10, color latte opaco), posate con 

fuga da 3 mm dello stesso color Mattone della struttura in legno, mentre i pomelli inox sono firmati Bagganas di Ikea

L’illuminazione è curata da due applique Zangra posizionate sopra alla mensola, sufficienti a rendere vivido l’ambiente cucina nel suo complesso.

Infine, a corredo del progetto, è stata inserita una dispensa per massimizzare lo storage, posizionata nel cubo polifunzionale posto di fronte alla cucina stessa.

Affinché nessun “centimetro” fosse lasciato al caso!

Esploso mini cucina freestanding
Ambiente cucina prima della ristrutturazione

Ante operam

Demolizione zona cucina

Demolizioni

Finitura pareti

Mini cucina freestanding ikea appena posata

Cucina Ikea

Mini cucina freestanding

Cucina finita

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