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Ristrutturazione completa appartamento | Roma centro – Piazza Vittorio 60 MQ

 

L’ appartamento, di 60 mq , al secondo piano di un palazzo umbertino dietro Piazza Vittorio e adiacente la chiesa di Sant’ Eusebio a Roma, presentava una disposizione planimetrica piuttosto infelice, figlia di una ristrutturazione durante gli anni ’80 che, oltre all’ingresso inutilmente sovradimensionato e ad un corridoio largo appena 75 cm, ci consegnava una cucina in muratura stile medioevo con tanto di forno a legna, infissi in alluminio anodizzato e mattonelle ovunque.

L’ elemento chiave del progetto è stato l’ insolito posizionamento della cucina nell’ area di passaggio tra la zona giorno e la zona notte.

 

Consegnando un ruolo a questo spazio, strutturalmente ampio e qualitativamente valido, abbiamo liberato i tre ambienti rimasti da una funzione vincolante e impegnativa, lasciando aria e vita alla zona giorno, dedicando al relax e alla conversazione l’importanza richiesta dallo stile di vita della committenza. Sempre in quest’ottica la scelta di avere una camera da letto piccola in favore di un bagno più ampio.

 

Da un punto di vista estetico l’intervento è caratterizzato dalla rimozione dell’intonaco della grande parete del soggiorno, lasciando a vista l’arco e i mattoni pieni che la compongono.

La cucina, inserita come detto in un contesto non centrale, sembra sparire, dietro ante laccate bianche e gole in alluminio.

 

Il pavimento in parquet di rovere chiaro riscalda e lega tutti gli ambienti entrando anche in bagno, finché un cambio di quota necessario a livello tecnico, non introduce alla classica cementina anni ’50, memoria di un passato ormai lontano che torna a vivere in camera da letto dove un grande tappeto di cementine policrome, recuperate sotto al vecchio pavimento, decora la testata del letto. Clicca QUI per l’articolo di approfondimento!

 

Ricomposizione graniglie in cantiere

Ricomposizione tappeto

Le grandi finestre ad anta unica catturano la luce proveniente dalla corte interna e inquadrano poeticamente l’affaccio sulla vetrate della chiesa.

Una ristrutturazione dal costo contenuto che ha stravolto un appartamento senza alcuna identità traformandolo in una casa di qualità, ben distribuita e funzionale, specchio del gusto e dello spirito dei proprietari.

 

FOTOGRAFIE DEL PRIMO SOPRALLUOGO

 

 

 

FOTOGRAFIE CANTIERE

 

       

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Ristrutturazione completa appartamento | Roma – Porta Maggiore 100 MQ

 

Un edificio di quasi 100 anni nel cuore di Roma, a ridosso delle Mura aureliane, e una coppia di 30enni dalle esigenze e prospettive in antitesi con il rigido sviluppo planimetrico dell’appartamento. Questi i temi principali con cui ci siamo confrontati.

 

Da un punto di vista distributivo abbiamo respinto tema del “corridoio con successione di stanze” per abbracciare una più funzionale partizione giorno/notte, creando, a dispetto della forma stretta e lunga dell’ abitazione, due spazi funzionali maggiormente proporzionati. Al tramezzo demolito, su cui negli anni si erano adagiate le travi del solaio, abbiamo sostituito una trave IPE140 posata su appostiti angolari, studiati e realizzati ad hoc, così da escludere qualsiasi tipo di lesione sul lastrico solare soprastante.

 

Tra soggiorno e cucina una grande vetrata a tre ante, in ferro pieno e profili a T, completamente apribile, permette di fondere o separare i due ambienti a seconda delle necessità, sfruttando per entrambi la luce di due finestre.

 

Il bagno, molto piccolo, come si usava un tempo, è stato ampliato in modo da non compromettere la spazialità dell’ adiacente camera/studio.

 

Per quanto riguarda i materiali, l’approccio è stato di tipo conservativo. Ove possibile abbiamo cercato di mantenere piuttosto che demolire , di ristrutturare piuttosto che sostituire. I pavimenti in marmette di graniglia, il lambrino, le porte in legno bugnate, la credenza e gli armadi a muro degli anni ’30, preziosi leganti tra passato e presente, che abbiamo volutamente salvaguardato ed esaltato, convinti dell’importanza e della bellezza insita nel mantenere viva la memoria dei luoghi.

 

Attenzione particolare è stata posta anche sul risparmio energetico, finestre ad altissimo isolamento termico e una controsoffittatura con pannelli in cartongesso e lastre in polistirene espanso, uniti al notevole spessore ( 60cm) delle pareti perimetrali,  garantiscono una perfetta coibentazione di tutto l’appartamento, riducendo al minimo la necessità di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo.

 

 

 

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Ristrutturazione attico centro di Roma (via Arno)

Progetto di ristrutturazione di una appartamento posto all’ultimo piano di un palazzo signorile al centro di Roma.
In fase di progettazione, interpretando i desideri e le necessità del cliente, ci siamo concentrati sull’esigenza di un’organizzazione funzionale tale da rispondere alle molteplici esigenze di una famiglia numerosa, in grado di offrire spazi ampi e ariosi per stare tutti insieme ma al tempo stesso prevedere delle zone dove , se necessario, riuscire a star da soli. In quest’ ottica abbiamo quindi pensato ad un ingresso circoscritto da cui si accede alla grande zona giorno, area living e pranzo insieme, illuminata naturalmente da tre grandi portefinestre ad arco che danno sulla veranda , completamente vetrata. Sul fondo, dietro una grande apertura con porta a scomparsa, la cucina. Accanto alla veranda, in una posizione staccata, indipendente dal resto della casa, abbiamo disposto la stanza degli ospiti/ studio. Nella prima parte del grande corridoio, che abbiamo lasciato intatto, trova collocamento la “zona notte adulti”, con camera matrimoniale ( 14mq) e bagno/lavanderia. Quest’area fa da filtro tra il soggiorno e lo spazio destinata ai bambini, e, oltre a “proteggerli” , permette loro di giocare e divertirsi senza che , ad esempio, gli ospiti a cena ne sentano gli schiamazzi. Zona bambini quindi, composta da 3 camere singole, di cui 2 adiacenti e volendo accorpabili, e un bagno. Da un punto di vista architettonico, gli interventi più rilevanti sono: la demolizione del muro con l’arco che attualmente separa soggiorno e studio, grazie a cui otteniamo una zona living molto ampia, la creazione di tre grandi portefinestre ad arco verso la veranda, che rendono permeabile la parete facendo entrare luce e donano profondità allo spazio che inevitabilmente apparirà più grande ed infine l’eliminazione del solaio corrispondente alla falda più esterna del tetto, in modo da creare, in soggiorno e nelle camere, una doppia altezza con travi a vista, stimolante da un punto di vista spaziale/compositivo e al tempo stesso dei comodi soppalchi facilmente accessibili. Andiamo ora a descrivere, ambiente per ambiente, le proposte più strettamente legate ai complementi d’arredo.

INGRESSO: Ben definito e parzialmente nascosto alla vista dal soggiorno, accoglie un comodo armadio a due ante per giacche, scarpe, ombrelli e quant’altro.

SOGGIORNO/PRANZO: Oltre al divano, al tavolo e alla vetrina già di Vostra proprietà, abbiamo attrezzato la parete ad est progettando una libreria in legno che al tempo stesso integra il camino (nascondendo la canna fumaria) , non più ad angolo ma frontale rispetto al divano. Un elemento di grande impatto che si lega perfettamente sia con l’arredo circostante, grazie ai decori della parte bassa che riprendono le boiserie del resto del soggiorno, sia con la doppia altezza del soffitto, seguendone la forma ed esaltandone la personalità. Per la pavimentazione abbiamo pensato ad un parquet in legno massello, posato a spina ungherese ( lati corti degli elementi tagliati a 45 gradi) con fascia e bindello. Uno stile classico, molto curato e luminoso “ammorbidito” e reso più caldo dalle travi a vista del tetto in legno e dagli episodi colorati come divano e tappeto.

VERANDA: completamente ristrutturata, verrà sostituito l’attuale solaio con una struttura costituita da profili in alluminio isolanti , travi di supporto, ante scorrevoli con vetri dalle elevate prestazioni termiche, pilastri di sostegno e gronda di raccolta delle acque piovane. Una vera e propria copertura mobile con sistema di apertura e chiusura motorizzato, utilizzabile d’inverno come fosse uno spazio interno e d’estate come una terrazza. A terra abbiamo scelto delle marmette di graniglia 20×20, tipiche delle case romane di inizio ‘900,  base bianca con un tappeto a scacchi bianco e giallo al centro, decorato da una cornice. Per lo spazio della veranda proponiamo una zona pranzo con tavolo in ferro battuto e piano in vetro temperato e una zona relax, per la lettura o la conversazione, composta da poltrone e tavolino in resina effetto vimini.

STUDIO/OSPITI: L’arredo di questa stanza riflette la doppia funzione per cui è stata progettata, vi troviamo quindi elementi caratteristici dello studio come una scrivania e una libreria ( “turbillion”, già di Vostra proprietà) ed elementi tipici di una camera da letto , quindi un divano letto e un piccolo armadio.

CUCINA: Separata dal soggiorno da una grande porta a scomparsa di 1,2 m., avrà una forma ad “L” e una linea spiccatamente contemporanea, bianca con top in acciaio.

BAGNO/LAVANDERIA: Per evitare di avere troppi ambienti di superficie ridotta abbiamo pensato di accorpare il bagno esistente con quella che avremmo voluto che fosse la lavanderia, in questo modo abbiamo uno spazio più grande dove, a nostro modo di vedere, possono convivere comodamente le due funzioni. Abbiamo attrezzato la parete di sinistra con un armadio su misura a due ante richiudibili a pacchetto, appositamente suddiviso in 3 moduli studiati per contenere la/e lavatrici/e, detersivi e oggetti a tutta altezza come asse da stiro, aspirapolvere e scope.

CAMERA MATRIMONIALE: Oltre al letto e ai comodini in ciliegio già di Vostra proprietà, abbiamo ritenuto fosse una buona idea utilizzare parte dell’ armadio moderno bianco avorio con ante scorrevoli in vostro possesso (quella composta da 3 ante da 90 cm) , creandogli una struttura di cartongesso intorno, così da risultare di fatto integrato nella parete e svelarsi nelle sue fattezze di armadio solo una volta aperto. L’eliminazione della parte di solaio corrispondente alla falda più esterna del tetto dà vita anche qui ad una doppia altezza e ad un soppalco.

CAMERE BAMBINI: Tutte e tre superiori a 9 mq, le prime due adiacenti e volendo accorpabili, entrambe con doppia altezza, travi a vista e soppalchi. Per quanto riguarda l’arredo si compongono di letto scrivania e armadio ( in una si potrebbe utilizzare la parte di armadio moderno bianco avorio con ante scorrevoli composta da 2 ante da 90 cm. già in Vostro possesso) meglio descritte nella tavola degli arredi.

SECONDO BAGNO: Molto spazioso e probabilmente ad una quota rialzata per permettere agli scarichi di avere un’ adeguata pendenza nel raggiungere, lungo in corridoio, la colonna fecale posta nell’altro bagno, si compone di sanitari, una vasca da bagno e 2 lavandini, così da permettere un utilizzo anche contemporaneo da parte dei bambini.

LAVATOIO CONDOMINIALE: Nell’eventualità da Voi ipotizzata della possibile annessione del locale condominiale adiacente al bagno esistente, riteniamo, date le specifiche caratteristiche dello spazio                ( affaccio interno e altezza limitata) che esso debba assolvere funzione di lavanderia/ripostiglio, liberando da tale onere il bagno adiacente che guadagnerebbe a quel punto lo spazio sufficiente per un’ ampia cabina doccia da 180 cm. e doppi lavandini.

 

 

 

 

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