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Ristrutturazione casa roma

Ristrutturazione casa | Roma – Monte Sacro 170 MQ

 

La casa che ci è stata affidata per la ristrutturazione è situata nella zona nord di Roma, quartiere Monte Sacro.

L’appartamento, situato in contesto signorile, si presentava in cattive condizioni e con una disposizione planimetrica poco funzionale.

L’ottimizzazione degli spazi è iniziata dall’ingresso con la creazione di due “varchi” gemelli, uno che porta alla zona notte ed uno che introduce alla zona giorno.


PLANIMETRIA POST OPERAM

 

Come si può vedere dalla foto, abbiamo demolito un’intera area della casa (un bagno, una camera, un corridoio e una cucina) per la creazione di un open space, composto da un ampia zona living ed una zona pranzo collegata visivamente alla cucina grazie ad una vetrata in legno.

 

 

DEMOLIZIONE ZONA GIORNO

 

La ristrutturazione della zona notte ha previsto invece la creazione di un bagno di servizio e lo spostamento di un tramezzo.

Il bagno padronale è caratterizzato da pavimenti e rivestimenti forniti da Cri-lla, negozio di Roma specializzato in decorazioni per la casa al quale ci rivolgiamo spesso nella fase preliminare della ristrutturazione.

 

MOODBOARD

 

Mentre sanitari, piatto doccia e mobile lavabo sono di Ceramica Cielo, come nel bagno di servizio. Le due stanze da bagno sono accomunate anche dalla stessa rubinetteria di colore nero della Cristina.

Il pavimento è un parquet di Listone Giordano posato a spina ungherese in tutta la zona giorno e all’ingresso. Per il corridoio e le camere da letto abbiamo optato per una posa a correre.

Nelle tre camere da letto, invece, abbiamo scelto una carta da parati. Ognuna di esse definisce con colori e disegni il mood concordato con il cliente.

 

Altro elemento caratterizzante è la boiserie che ritroviamo sia all’ingresso che nella zona pranzo. In entrambi gli ambienti la boiserie è stata tinteggiata dello stesso colore della parete, blu per l’ingresso e rosa antico per la zona giorno. Stessa sorte per le porte, anch’esse tinteggiate di blu.

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Ristrutturazione completa appartamento | Roma centro – Piazza Vittorio 60 MQ

 

L’ appartamento, di 60 mq , al secondo piano di un palazzo umbertino dietro Piazza Vittorio e adiacente la chiesa di Sant’ Eusebio a Roma, presentava una disposizione planimetrica piuttosto infelice, figlia di una ristrutturazione durante gli anni ’80 che, oltre all’ingresso inutilmente sovradimensionato e ad un corridoio largo appena 75 cm, ci consegnava una cucina in muratura stile medioevo con tanto di forno a legna, infissi in alluminio anodizzato e mattonelle ovunque.

L’ elemento chiave del progetto è stato l’ insolito posizionamento della cucina nell’ area di passaggio tra la zona giorno e la zona notte.

 

Consegnando un ruolo a questo spazio, strutturalmente ampio e qualitativamente valido, abbiamo liberato i tre ambienti rimasti da una funzione vincolante e impegnativa, lasciando aria e vita alla zona giorno, dedicando al relax e alla conversazione l’importanza richiesta dallo stile di vita della committenza. Sempre in quest’ottica la scelta di avere una camera da letto piccola in favore di un bagno più ampio.

 

Da un punto di vista estetico l’intervento è caratterizzato dalla rimozione dell’intonaco della grande parete del soggiorno, lasciando a vista l’arco e i mattoni pieni che la compongono.

La cucina, inserita come detto in un contesto non centrale, sembra sparire, dietro ante laccate bianche e gole in alluminio.

 

Il pavimento in parquet di rovere chiaro riscalda e lega tutti gli ambienti entrando anche in bagno, finché un cambio di quota necessario a livello tecnico, non introduce alla classica cementina anni ’50, memoria di un passato ormai lontano che torna a vivere in camera da letto dove un grande tappeto di cementine policrome, recuperate sotto al vecchio pavimento, decora la testata del letto. Clicca QUI per l’articolo di approfondimento!

 

Ricomposizione graniglie in cantiere

Ricomposizione tappeto

Le grandi finestre ad anta unica catturano la luce proveniente dalla corte interna e inquadrano poeticamente l’affaccio sulla vetrate della chiesa.

Una ristrutturazione dal costo contenuto che ha stravolto un appartamento senza alcuna identità traformandolo in una casa di qualità, ben distribuita e funzionale, specchio del gusto e dello spirito dei proprietari.

 

FOTOGRAFIE DEL PRIMO SOPRALLUOGO

 

 

 

FOTOGRAFIE CANTIERE

 

       

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Ristrutturazione interni appartamento roma

Ristrutturazione appartamento | Roma – Eur Torrino 120 MQ

Da una parte, zona notte ben definita, dote della recente costruzione dell’edificio, dall’altra, una successione di ambienti che si vanno via via stringendo fino al piccolo balconcino triangolare della cucina.
Questo lo scenario con cui ci siamo confrontati entrando per la prima volta in casa.
Attraverso piccoli interventi murari ma soprattutto con l’utilizzo di arredi fissi abbiamo cercato di definire e connettere il susseguirsi di aree, dando loro l’impronta funzionale di cui avevano bisogno.
L’ ingresso, reso più spazioso, permette l’accesso in soggiorno oppure direttamente in cucina, attraverso un corridoio attrezzato con armadiature, che fa da dispensa e da ripostiglio.
La parete della cucina che guarda verso l’interno, trasformata in una vetrata in legno, continua a dividere gli ambienti lasciandosi però attraversare da sguardo e luce.
La sala da pranzo contraddistinta da un tavolo su misura, immediatamente adiacente, è anch’ essa aperta verso il soggiorno, divisa soltanto da un ampio vano sormontato da una grande libreria a ponte.
La zona Tv, impreziosita da una parete attrezzata progettata su misura, è ben definita dal ribassamento del soffitto in cartongesso che ne sottolinea la presenza in modo discreto.
Quello che inizialmente rappresentava il punto debole dell’impianto planimetrico ne è diventato la forza, la caratteristica.

Svuotando, rendendo permeabili le pareti è possibile lasciar correre lo sguardo per più di 20 mt. attraverso il doppio soggiorno, la zona pranzo, la cucina e viceversa.

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Ristrutturazione ufficio | 500 Startups office

La nostra proposta, in accordo con le richieste del cliente, e’ tesa ad una riorganizzazione dello spazio, attraverso un allestimento che lo caratterizzi, senza tuttavia intervenire in modo invasivo.

500 Startups è un incubatore, un luogo dove si migliora, si diventa piu’ forti, si cresce. da qui abbiamo pensato di creare un ambiente il piu’ possibile organico, simile ad un bosco dove le idee vengono nutrite e crescono come piante.

Nelle tre grandi zone lavoro, abbiamo rivestito il pavimento e le pareti con dei pannelli di legno truciolare, economico e facile da posare. dai tavoli escono delle esili strutture in legno a forma di alberi, ai cui rami saranno appese delle scatole che identificano la startups sulla quale si sta’ in quel momento lavorando ( il frutto del proprio lavoro).

Sul soffitto invece, senza intervenire sull’illuminazione esistente, abbiamo pensato ad una serie di elementi composti da una fascia circolare in legno con delle corde in pvc verdi che filtrano la tipica luce fredda da ufficio e al tempo stesso rappresentano le chiome di quel bosco che e’ 500startups, dove le buone idee diventano grandi aziende. da un punto di vista distributivo-funzionale abbiamo ottimizzato in numero delle postazioni lavoro e posizionato 4 grandi sale riunioni negli angoli dell’edificio. nella zona di lavoro centrale, infine, abbiamo collocato le 4 cabine telefono.

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Ristrutturazione completa appartamento | Roma – Porta Maggiore 100 MQ

 

Un edificio di quasi 100 anni nel cuore di Roma, a ridosso delle Mura aureliane, e una coppia di 30enni dalle esigenze e prospettive in antitesi con il rigido sviluppo planimetrico dell’appartamento. Questi i temi principali con cui ci siamo confrontati.

 

Da un punto di vista distributivo abbiamo respinto tema del “corridoio con successione di stanze” per abbracciare una più funzionale partizione giorno/notte, creando, a dispetto della forma stretta e lunga dell’ abitazione, due spazi funzionali maggiormente proporzionati. Al tramezzo demolito, su cui negli anni si erano adagiate le travi del solaio, abbiamo sostituito una trave IPE140 posata su appostiti angolari, studiati e realizzati ad hoc, così da escludere qualsiasi tipo di lesione sul lastrico solare soprastante.

 

Tra soggiorno e cucina una grande vetrata a tre ante, in ferro pieno e profili a T, completamente apribile, permette di fondere o separare i due ambienti a seconda delle necessità, sfruttando per entrambi la luce di due finestre.

 

Il bagno, molto piccolo, come si usava un tempo, è stato ampliato in modo da non compromettere la spazialità dell’ adiacente camera/studio.

 

Per quanto riguarda i materiali, l’approccio è stato di tipo conservativo. Ove possibile abbiamo cercato di mantenere piuttosto che demolire , di ristrutturare piuttosto che sostituire. I pavimenti in marmette di graniglia, il lambrino, le porte in legno bugnate, la credenza e gli armadi a muro degli anni ’30, preziosi leganti tra passato e presente, che abbiamo volutamente salvaguardato ed esaltato, convinti dell’importanza e della bellezza insita nel mantenere viva la memoria dei luoghi.

 

Attenzione particolare è stata posta anche sul risparmio energetico, finestre ad altissimo isolamento termico e una controsoffittatura con pannelli in cartongesso e lastre in polistirene espanso, uniti al notevole spessore ( 60cm) delle pareti perimetrali,  garantiscono una perfetta coibentazione di tutto l’appartamento, riducendo al minimo la necessità di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo.

 

 

 

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Ristrutturazione completa villa | Belluno

Progetto di ristrutturazione di una villa a due piani con soffitta e garage in provincia di Belluno.

Il fulcro della nostra idea progettuale risiede nella parziale demolizione del muro portante che attualmente divide soggiorno e cucina.

Per quanto riguarda l’aspetto strutturale, una trave in acciaio HEB 200, lasciata a vista, permette di realizzare un apertura di circa 2,50 m. al cui interno verrà montata una parete in ferro e vetro composta da un anta apribile a battente e da due ante richiudibili a pacchetto dall’ altra parte.

Questa soluzione, da un punto di vista funzionale consente di avere i due ambienti separati ma al tempo stesso mantiene la possibilità di fonderli, a seconda delle esigenze, in un unico open space in grado di accogliere a cena fino a 10 persone.

Da un punto di vista estetico dona altresì permeabilità visiva , profondità e luce naturale anche nella zona nord dell’appartamento. Per guadagnare spazio nella parte della cucina che si affaccia al soggiorno e che andrà ad ospitare la zona pranzo, abbiamo allargato il tramezzo di 40 cm., sfalsandolo e generando un taglio all’interno del quale inserire una finestratura da cui prenderà luce l’ingresso. Altra proposta di modifica strutturale ( visibile nelle sezioni ) consiste nell’ eliminazione del solaio del primo piano nella parte esposta a sud dell’ abitazione, lasciando quella che attualmente è la soffitta nella zona nord, eliminando di fatto la botola con la scala retrattile e creando l’ingresso al sottotetto tramite due ante nella camera degli ospiti e nella cameretta del bambino, che avrebbero a questo punto soffitti più alti ed eventualmente maggior luce naturale montando sul tetto delle finestre velux.

Andiamo ora a descrivere gli interventi estetico/compositivi:

INGRESSO: grazie al tramezzo sfalsato della cucina riceve luce naturale e non appena si entra si ha subito l’impressione di uno spazio architettonicamente evoluto e studiato da un punto di vista funzionale.

CUCINA: Con la zona pranzo a ridosso della vetrata, la cucina vera e propria verrà disposta a ferro di cavallo sul lato corto a nord. Bianca, con il top in legno naturale, sarà accogliente e luminosa, nel tipico stile scandinavo.

SOGGIORNO: il grande divano ad elle sarà il fulcro della zona conversazione nell’angolo accanto alla finestra, una libreria a tutta altezza caratterizzerà la parete in comune con il bagno ( oltre a “dargli” alcuni cassetti) mentre a dividere idealmente l’ambiente dalla cucina ci sarà un camino trifacciale multi combustibile (legno e pellet) a penisola, apprezzabile da più lati ed in grado di scaldare tutto il piano terra oltre che concorrere alla produzione di acqua calda. I toni chiari e i materiali naturali bilanciano la trave a vista e la vetrata in ferro creando un atmosfera di grande impatto.

BAGNO PICCOLO: Stanza di recente ristrutturazione sulla quale ci siamo concentrati da un punto di vista funzionale: per guadagnare spazio abbiamo pensato di utilizzare la libreria del soggiorno, i cui cassetti a terra si apriranno non verso il soggiorno stesso ma bensì verso il bagno retrostante, attraverso un asola appositamente creata nella parete in comune.

SCALA PER SALIRE AL SECONDO PIANO: Proponiamo di sostituire le ringhiere di ferro con dei listelli in legno che vanno dal pavimento al soffitto, che, oltre ad assolvere la funzione di parapetto, arredano e creano effetti di luce/ombra sorprendenti. CAMERA OSPITI: L’eliminazione del solaio consente di avere più luce ed una maggiore altezza. L’armadio a ponte su misura incornicerà il divano letto sulla parete a sinistra. Sopra la porta d’ingresso ci sarà l’ accesso alla soffitta.

CAMERA BAMBINO: Sebbene consapevoli dell’ età del bambino, con il volume guadagnato dall’eliminazione del solaio, abbiamo pensato di realizzare un soppalco. Un’ idea futuribile che, secondo noi, può “risolvere” questa camera da un punto di vista compositivo – la doppia altezza bilancia la forma stretta e lunga – e al tempo stesso dare ad un futuro adolescente uno spazio appartato, stimolante, maggiormente “suo”.

CAMERA MATRIMONIALE: Per questo ambiente l’idea è quella di creare una pedana in legno alta circa 20 cm su cui posizionare un letto ( basso, magari futon ) e l’armadio. Una soluzione dal forte impatto estetico non senza spunti funzionalmente utili ( la struttura potrebbe ospitare dei cassetti per le scarpe ).

SOFFITTA: Non si accede più dal basso , con botola e scala retrattile, ma lateralmente, tramite 2 aperture con ante , come fosse un soppalco.

SCALA PER SCENDERE AL PIANO INTERRATO: Nella parte sottostante la scala verrà realizzata un’ armadiatura su misura che, sfruttando lo spazio al 100 %, avrà funzione di ripostiglio e lavanderia

PIANO INTERRATO: Lasciata la parte a sud come garage, abbiamo pensato di organizzare lo spazio rimanente con tramezzi in cartongesso atti a definire tre zone funzionali: l’area lavoro, la tavernetta e il passaggio.

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Ristrutturazione attico centro di Roma (via Arno)

Progetto di ristrutturazione di una appartamento posto all’ultimo piano di un palazzo signorile al centro di Roma.
In fase di progettazione, interpretando i desideri e le necessità del cliente, ci siamo concentrati sull’esigenza di un’organizzazione funzionale tale da rispondere alle molteplici esigenze di una famiglia numerosa, in grado di offrire spazi ampi e ariosi per stare tutti insieme ma al tempo stesso prevedere delle zone dove , se necessario, riuscire a star da soli. In quest’ ottica abbiamo quindi pensato ad un ingresso circoscritto da cui si accede alla grande zona giorno, area living e pranzo insieme, illuminata naturalmente da tre grandi portefinestre ad arco che danno sulla veranda , completamente vetrata. Sul fondo, dietro una grande apertura con porta a scomparsa, la cucina. Accanto alla veranda, in una posizione staccata, indipendente dal resto della casa, abbiamo disposto la stanza degli ospiti/ studio. Nella prima parte del grande corridoio, che abbiamo lasciato intatto, trova collocamento la “zona notte adulti”, con camera matrimoniale ( 14mq) e bagno/lavanderia. Quest’area fa da filtro tra il soggiorno e lo spazio destinata ai bambini, e, oltre a “proteggerli” , permette loro di giocare e divertirsi senza che , ad esempio, gli ospiti a cena ne sentano gli schiamazzi. Zona bambini quindi, composta da 3 camere singole, di cui 2 adiacenti e volendo accorpabili, e un bagno. Da un punto di vista architettonico, gli interventi più rilevanti sono: la demolizione del muro con l’arco che attualmente separa soggiorno e studio, grazie a cui otteniamo una zona living molto ampia, la creazione di tre grandi portefinestre ad arco verso la veranda, che rendono permeabile la parete facendo entrare luce e donano profondità allo spazio che inevitabilmente apparirà più grande ed infine l’eliminazione del solaio corrispondente alla falda più esterna del tetto, in modo da creare, in soggiorno e nelle camere, una doppia altezza con travi a vista, stimolante da un punto di vista spaziale/compositivo e al tempo stesso dei comodi soppalchi facilmente accessibili. Andiamo ora a descrivere, ambiente per ambiente, le proposte più strettamente legate ai complementi d’arredo.

INGRESSO: Ben definito e parzialmente nascosto alla vista dal soggiorno, accoglie un comodo armadio a due ante per giacche, scarpe, ombrelli e quant’altro.

SOGGIORNO/PRANZO: Oltre al divano, al tavolo e alla vetrina già di Vostra proprietà, abbiamo attrezzato la parete ad est progettando una libreria in legno che al tempo stesso integra il camino (nascondendo la canna fumaria) , non più ad angolo ma frontale rispetto al divano. Un elemento di grande impatto che si lega perfettamente sia con l’arredo circostante, grazie ai decori della parte bassa che riprendono le boiserie del resto del soggiorno, sia con la doppia altezza del soffitto, seguendone la forma ed esaltandone la personalità. Per la pavimentazione abbiamo pensato ad un parquet in legno massello, posato a spina ungherese ( lati corti degli elementi tagliati a 45 gradi) con fascia e bindello. Uno stile classico, molto curato e luminoso “ammorbidito” e reso più caldo dalle travi a vista del tetto in legno e dagli episodi colorati come divano e tappeto.

VERANDA: completamente ristrutturata, verrà sostituito l’attuale solaio con una struttura costituita da profili in alluminio isolanti , travi di supporto, ante scorrevoli con vetri dalle elevate prestazioni termiche, pilastri di sostegno e gronda di raccolta delle acque piovane. Una vera e propria copertura mobile con sistema di apertura e chiusura motorizzato, utilizzabile d’inverno come fosse uno spazio interno e d’estate come una terrazza. A terra abbiamo scelto delle marmette di graniglia 20×20, tipiche delle case romane di inizio ‘900,  base bianca con un tappeto a scacchi bianco e giallo al centro, decorato da una cornice. Per lo spazio della veranda proponiamo una zona pranzo con tavolo in ferro battuto e piano in vetro temperato e una zona relax, per la lettura o la conversazione, composta da poltrone e tavolino in resina effetto vimini.

STUDIO/OSPITI: L’arredo di questa stanza riflette la doppia funzione per cui è stata progettata, vi troviamo quindi elementi caratteristici dello studio come una scrivania e una libreria ( “turbillion”, già di Vostra proprietà) ed elementi tipici di una camera da letto , quindi un divano letto e un piccolo armadio.

CUCINA: Separata dal soggiorno da una grande porta a scomparsa di 1,2 m., avrà una forma ad “L” e una linea spiccatamente contemporanea, bianca con top in acciaio.

BAGNO/LAVANDERIA: Per evitare di avere troppi ambienti di superficie ridotta abbiamo pensato di accorpare il bagno esistente con quella che avremmo voluto che fosse la lavanderia, in questo modo abbiamo uno spazio più grande dove, a nostro modo di vedere, possono convivere comodamente le due funzioni. Abbiamo attrezzato la parete di sinistra con un armadio su misura a due ante richiudibili a pacchetto, appositamente suddiviso in 3 moduli studiati per contenere la/e lavatrici/e, detersivi e oggetti a tutta altezza come asse da stiro, aspirapolvere e scope.

CAMERA MATRIMONIALE: Oltre al letto e ai comodini in ciliegio già di Vostra proprietà, abbiamo ritenuto fosse una buona idea utilizzare parte dell’ armadio moderno bianco avorio con ante scorrevoli in vostro possesso (quella composta da 3 ante da 90 cm) , creandogli una struttura di cartongesso intorno, così da risultare di fatto integrato nella parete e svelarsi nelle sue fattezze di armadio solo una volta aperto. L’eliminazione della parte di solaio corrispondente alla falda più esterna del tetto dà vita anche qui ad una doppia altezza e ad un soppalco.

CAMERE BAMBINI: Tutte e tre superiori a 9 mq, le prime due adiacenti e volendo accorpabili, entrambe con doppia altezza, travi a vista e soppalchi. Per quanto riguarda l’arredo si compongono di letto scrivania e armadio ( in una si potrebbe utilizzare la parte di armadio moderno bianco avorio con ante scorrevoli composta da 2 ante da 90 cm. già in Vostro possesso) meglio descritte nella tavola degli arredi.

SECONDO BAGNO: Molto spazioso e probabilmente ad una quota rialzata per permettere agli scarichi di avere un’ adeguata pendenza nel raggiungere, lungo in corridoio, la colonna fecale posta nell’altro bagno, si compone di sanitari, una vasca da bagno e 2 lavandini, così da permettere un utilizzo anche contemporaneo da parte dei bambini.

LAVATOIO CONDOMINIALE: Nell’eventualità da Voi ipotizzata della possibile annessione del locale condominiale adiacente al bagno esistente, riteniamo, date le specifiche caratteristiche dello spazio                ( affaccio interno e altezza limitata) che esso debba assolvere funzione di lavanderia/ripostiglio, liberando da tale onere il bagno adiacente che guadagnerebbe a quel punto lo spazio sufficiente per un’ ampia cabina doccia da 180 cm. e doppi lavandini.

 

 

 

 

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