Archive

Ristrutturazione Appartamento | Roma – Flaminio 130 mq

Nell’elegante quartiere Flaminio a Roma, a pochi passi dal Museo MAXXI e dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna, abbiamo ripensato gli interni di un appartamento di 130 mq, al piano terra di un palazzo signorile di inizio Novecento. Situato tra il verde della sponda Est del fiume Tevere e la vegetazione cittadina dei Monti Parioli, il progetto dà origine a uno spazio dinamico, aperto verso l’esterno grazie a un generoso giardino privato.
L’appartamento dall’impianto tradizionale è stato acquistato da un diplomatico, apolide per lavoro, in cerca della sua prima abitazione privata, dove tornare alla fine di ogni missione. “Il cliente ci ha dato una possibilità di riflessione più ampia sul concetto di abitazione come luogo di appartenenza, ancor più se non vissuta quotidianamente. La costruzione mentale del progetto è stato un viaggio nella memoria e nelle aspirazioni del committente, attraverso un dialogo costante e libero, alla ricerca di tracce utili a definire una linea che guidasse e contenesse ogni scelta, ogni scarto, ogni digressione, traducendo il vissuto in architettura”
I nuovi ambienti dell’appartamento riflettono la rinnovata destinazione d’uso, non più nido di una famiglia borghese ma la residenza di un diplomatico, con ritmi sociali e necessità totalmente diverse.
Negli interni si passeggia tra cimeli artistici e oggetti artigianali provenienti da molti paesi, tra cui Sudafrica e Filippine.
Fulcro del progetto è la zona notte, un grande ambiente pensato come una suite con bagno open space caratterizzato da un volume con superficie a specchio fumé che amplia il paesaggio domestico e dà massima diffusione alla luce naturale proveniente dalle tre grandi finestre disposte sul lato sud-ovest.
L’ingresso principale si apre sulla zona living, dove una parete vetrata taglia le ampie volte a botte decorative in gesso del salone e della cucina, tinteggiata in Tuscan Red di Little Greene.
La cucina è caratterizzata da pensili bianchi e giallo ocra che richiamano i motivi decorativi del pavimento in graniglia 20×20, e dalle superfici in granito pazzolato dell’isola centrale e del top.

Incisa sulle lastre del retrocucina, la frase in Esperanto: “Noblas tiu, kiu staras signature en siaj ideoj, sed noblas eĉ pli tiu, kiu kapablas ilin ŝanĝi” (Chi è fermo nelle sue idee è nobile, ma chi è in grado di cambiarle è ancora più nobile).
Un parquet in legno di rovere massello restaurato fa da sfondo all’eclettico salone, dove divani Bretagne di Frau in pelle e poltroncine decò francesi anni ‘40 dialogano con un’antica lanterna veneziana e con fotografie e sculture alle pareti. Abbondante luce naturale illumina l’ambiente e denota l’apertura della porta finestra verso l’ampio giardino privato, con accesso diretto dal Lungotevere, e arredato con sdraio, rampicanti schermanti, rigogliose Monstera Deliciosa e dall’ombra di una grande palma.
Un passaggio ad arco con libreria a misura, guida verso una zona pranzo più raccolta. Qui toni neutri alle pareti fanno da quinta teatrale agli antichi mobili di famiglia e alle opere d’arte (arazzo di Igshaan Adams; Classroom di Pascale Marthine Tayou), mentre la lampada a sospensione in betulla Illan di Luceplan sormonta un tavolo con superficie in vetro e delle sedie vintage anni ‘50 in un continuo dialogo tra antico, moderno e contemporaneo.
Una parete curva segna l’ingresso alla zona più privata della casa. Da un lato, il bagno di servizio con vasca sospesa in ceramica e superfici in marmo nero si presenta come un cabinet of curiosities avvolto dalla carta da parati Palm Jungle di Cole & Son e dalle forme sinuose di conchiglie, figure naturali, tesori di viaggio e applique in paglia di Vienna artigianali. Dall’altro, lo studio a due anime, quella dedicata all’arte cinematografica con sedie da teatro d’epoca imbottite (proiettore e telo motorizzato nascosto a soffitto) e quella per i momenti di scrittura e smart work con la scrivania Helsinki di Desalto e l’iconica poltrona Serbelloni disegnata da Vico Magistretti per De Padova.
Un tendaggio in velluto blu cobalto svela il cuore dell’appartamento, la camera da letto con bagno privato en suite articolata in più spazi. L’orizzonte di tinte calde della carta da parati Ukiyo di Nobilis sulle ante dell’armadio su misura, si mescola con il volume cubico immateriale che nasconde i servizi. Grazie alla resina a velature stratificate del decoratore Franco Casi Melcarne, l’ambiente trova una sua unità visiva e formale dalla quale prendono forma la vasca e la zona doccia dell’area bagno.

Abbiamo cercato di giocare con il concetto di tempo, non volevamo una casa
“finita”, ci interessava dare spazio all’incompiuto, all’imperfezione che mantenesse in sé la forza vitale della curiosità.

 

Photo credit: Serena Eller

0
0

Ristrutturazione completa appartamento | Roma – Garbatella 90 mq

 

Un uomo venuto da futuro, un appartamento del presente con oggetti del passato che si ispiravano al futuro.

Il nostro racconto di – Casa Passino –

 

Un appartamento in uno dei lotti più belli di Garbatella vecchia, il 12 , alle spalle del Palladium, brutalizzato da un intervento anni 80 che, con largo uso di marmi e stucchi, lo aveva privato dei sui elementi originali ( ad eccezione delle porte, solo verniciate) e soprattutto di quella dimensione semplice e familiare tipica delle case popolari.
Lo spirito dell’Intervento è stato quello di recuperare quell’ atmosfera perduta, seppur rivisitata in chiave contemporanea.


L’ utilizzo di Tappeti e cornici di graniglie decorate definiscono e suddividono ingresso, living e zona pranzo senza la necessità di alzare muri, una leggera vetrata angolare separa la cucina mantenendola a vista e sfruttando al massimo la luce disponibile. La zona notte con due camere e il bagno sono rimaste intatte.
Pareti bianche e diversi pezzi d’arredo vintage restituiscono alla giovane coppia di proprietari una casa leggera , semplice e vitale, come loro.

FOTOGRAFO: PAOLO FUSCO

0
0
Ristrutturazione monteverde 70 mq | soggiorno 2

Ristrutturazione appartamento | Roma – Monteverde 70 mq

 

La prima volta che sono entrato in questo appartamento alle pendici di Monteverde, sulla strada che da Stazione Trastevere porta a Villa Pamphili ho pensato : “Questa casa deve essere liberata”!

Una serie di ambienti tutti della stessa dimensione si susseguivano senza alcun rapporto gerarchico o funzionale.

Una selva di tramezzi che imprigionava lo spazio separandolo dalla grande terrazza da cui spiccava, come lo scheletro di una cattedrale tra le case, quell’icona di archeologia industriale che è il gazometro.

Pianta arredata

 

L’ intervento dunque è consistito nel rimuovere gli elementi di separazione con l’esterno : ad eccezione della camera da letto di fronte all’ingresso ora tutti gli ambienti sono aperti e guardano all’esterno.

 

Foto demolizione zona giorno e sketch proposta cucina

 

La cucina sfrutta artigianalmente un angolo ottuso, mentre corridoio, studio e soggiorno, grazie ad un sistema di pannelli scorrevoli, guadagnano quel rapporto indefinibile dato dai confini mobili, un controllo della permeabilità spaziale a servizio delle esigenze, della luce, dell’umore.

 

Rendering vista soggiorno/cucina

 

L’approccio stilistico, maturato con il cliente attraverso lunghe call durante il Lockdown, è caratterizzato dal rispetto della preesistenza anni 50 sia a livello conservativo ( porte, ringhiere) sia con interventi di reinterpretazione, non tanto come design quanto come atmosfera : la carta da parati in camera da letto, i colori pastello della cucina , del camino e dei pannelli scorrevoli richiamano la vitalità e l’ottimismo tipico del secondo dopoguerra.

Elaborato grafico camino/tv

 

Rendering vista camino/tv

 

A questa base vanno a aggiungersi con disinvoltura arredi d’autore e innesti di tipo industriale ( il gazometro è sempre lì , a vista) come il pilastro in cemento, la mensola sotto trave in ferro o parte dell’impianto elettrico a vista.

Il risultato è una casa viva e ricca di prospettive, che invita ogni volta ad essere scoperta.

 

 

Prima e dopo camino

Elaborato bagno

 

 

FOTOGRAFO: PAOLO FUSCO

 

 

Apertura/chiusura porte scorrevoli

FOTOGRAFO: PAOLO FUSCO

0
0
Ristrutturazione Piazza Vittorio immagine copertina

Ristrutturazione Casa | Roma – Piazza Vittorio 150 mq

 

Appartamento anni ’30 su piazza Vittorio per una giovane coppia con due figli. L’ intervento, di tipo conservativo su un impianto planimetrico bloccato da muri maestri tipici dell’epoca, ha visto la creazione di una grande zona giorno di rappresentanza capace di ospitare comodamente 8/10 persone, collegata con doppio accesso simmetrico a scomparsa con uno studio.

 

 

Il secondo ingresso dell’abitazione è stato chiuso e trasformato in una grande dispensa che alleggerisce la cucina da incombenze di natura contenitiva, lasciando ampio spazio per il tavolo in ferro e cemento dei pasti quotidiani. Nel bagno principale, la pianta trapezoidale è parzialmente ricomposta da un mobile in legno blu realizzato su disegno , mentre la vasca da bagno scompare tra le mille tessere di un mosaico bianco.

Nella zona notte, le due camere da letto godono delle grandi finestre ad anta unica su Via Emanuele Filiberto e della tessitura del solaio a voltine portato alla luce dalla rimozione dell’intonaco.

 

 

Infine, quando l’appartamento sembra terminato, il fondo del corridoio disvela una prosecuzione – frutto probabilmente di un’ annessione posticcia – che conduce ad un’ ampia zona di servizio, uno spazio ibrido tra bagno, lavanderia e ripostiglio che rende indipendente la zona notte.

 

Fotografo: Giulia Natalia Comito

0
0
Ristrutturazione casa roma

Ristrutturazione casa | Roma – Monte Sacro 170 MQ

 

La casa che ci è stata affidata per la ristrutturazione è situata nella zona nord di Roma, quartiere Monte Sacro.

L’appartamento, situato in contesto signorile, si presentava in cattive condizioni e con una disposizione planimetrica poco funzionale.

L’ottimizzazione degli spazi è iniziata dall’ingresso con la creazione di due “varchi” gemelli, uno che porta alla zona notte ed uno che introduce alla zona giorno.


PLANIMETRIA POST OPERAM

 

Come si può vedere dalla foto, abbiamo demolito un’intera area della casa (un bagno, una camera, un corridoio e una cucina) per la creazione di un open space, composto da un ampia zona living ed una zona pranzo collegata visivamente alla cucina grazie ad una vetrata in legno.

 

 

DEMOLIZIONE ZONA GIORNO

 

La ristrutturazione della zona notte ha previsto invece la creazione di un bagno di servizio e lo spostamento di un tramezzo.

Il bagno padronale è caratterizzato da pavimenti e rivestimenti forniti da Cri-lla, negozio di Roma specializzato in decorazioni per la casa al quale ci rivolgiamo spesso nella fase preliminare della ristrutturazione.

 

MOODBOARD

 

Mentre sanitari, piatto doccia e mobile lavabo sono di Ceramica Cielo, come nel bagno di servizio. Le due stanze da bagno sono accomunate anche dalla stessa rubinetteria di colore nero della Cristina.

Il pavimento è un parquet di Listone Giordano posato a spina ungherese in tutta la zona giorno e all’ingresso. Per il corridoio e le camere da letto abbiamo optato per una posa a correre.

Nelle tre camere da letto, invece, abbiamo scelto una carta da parati. Ognuna di esse definisce con colori e disegni il mood concordato con il cliente.

 

Altro elemento caratterizzante è la boiserie che ritroviamo sia all’ingresso che nella zona pranzo. In entrambi gli ambienti la boiserie è stata tinteggiata dello stesso colore della parete, blu per l’ingresso e rosa antico per la zona giorno. Stessa sorte per le porte, anch’esse tinteggiate di blu.

0
0

Ristrutturazione completa appartamento | Roma – Garbatella 80 MQ

In un contesto ricco di arte, cultura e tradizione, ci viene affidata una ristrutturazione completa di un appartamento al secondo piano di una palazzina degli anni 50. L’appartamento di 80 mq si presentava con una disposizione planimetrica “classica” di quel periodo. Un ingresso sul lungo corridoio e le varie stanze annesse sui due lati.

La ristrutturazione consisteva nello stravolgere la planimetria originale a favore di una distribuzione funzionale che avrebbe permesso di sfruttare al massimo gli spazi. Creare un zona notte e una zona giorno collegati da una zona “servente” ridotta al minimo era la chiave del progetto.
Parallelamente allo sfruttamento degli spazi, siamo andati alla ricerca di una maggiore illuminazione per tutta la zona giorno. Operazione riuscita grazie all’abbattimento di due tramezzi ed il posizionamento di una vetrata in ferro tra cucina e living.

Proseguendo col tema “ottimizzazione luce” le vecchie finestre a doppia anta battente sono state sostituite da finestre ad anta unica, che non solo donano una maggiore superficie al passaggio della luce ma inquadrano come delle cornici il contesto esterno.

La vecchia pavimentazione in marmette è stata coperta dalla sovrapposizione di parquet in massello posato a spina italiana che riscalda e lega tutta casa.

 


FOTO PRIMO SOPRALLUOGO

 

 

FOTO CANTIERE

 

0
0

Ristrutturazione completa appartamento | Roma centro – Piazza Vittorio 60 MQ

 

L’ appartamento, di 60 mq , al secondo piano di un palazzo umbertino dietro Piazza Vittorio e adiacente la chiesa di Sant’ Eusebio a Roma, presentava una disposizione planimetrica piuttosto infelice, figlia di una ristrutturazione durante gli anni ’80 che, oltre all’ingresso inutilmente sovradimensionato e ad un corridoio largo appena 75 cm, ci consegnava una cucina in muratura stile medioevo con tanto di forno a legna, infissi in alluminio anodizzato e mattonelle ovunque.

L’ elemento chiave del progetto è stato l’ insolito posizionamento della cucina nell’ area di passaggio tra la zona giorno e la zona notte.

 

Consegnando un ruolo a questo spazio, strutturalmente ampio e qualitativamente valido, abbiamo liberato i tre ambienti rimasti da una funzione vincolante e impegnativa, lasciando aria e vita alla zona giorno, dedicando al relax e alla conversazione l’importanza richiesta dallo stile di vita della committenza. Sempre in quest’ottica la scelta di avere una camera da letto piccola in favore di un bagno più ampio.

 

Da un punto di vista estetico l’intervento è caratterizzato dalla rimozione dell’intonaco della grande parete del soggiorno, lasciando a vista l’arco e i mattoni pieni che la compongono.

La cucina, inserita come detto in un contesto non centrale, sembra sparire, dietro ante laccate bianche e gole in alluminio.

 

Il pavimento in parquet di rovere chiaro riscalda e lega tutti gli ambienti entrando anche in bagno, finché un cambio di quota necessario a livello tecnico, non introduce alla classica cementina anni ’50, memoria di un passato ormai lontano che torna a vivere in camera da letto dove un grande tappeto di cementine policrome, recuperate sotto al vecchio pavimento, decora la testata del letto. Clicca QUI per l’articolo di approfondimento!

 

Ricomposizione graniglie in cantiere

Ricomposizione tappeto

Le grandi finestre ad anta unica catturano la luce proveniente dalla corte interna e inquadrano poeticamente l’affaccio sulla vetrate della chiesa.

Una ristrutturazione dal costo contenuto che ha stravolto un appartamento senza alcuna identità traformandolo in una casa di qualità, ben distribuita e funzionale, specchio del gusto e dello spirito dei proprietari.

 

FOTOGRAFIE DEL PRIMO SOPRALLUOGO

 

 

 

FOTOGRAFIE CANTIERE

 

       

0
3
Ristrutturazione interni appartamento roma

Ristrutturazione appartamento | Roma – Eur Torrino 120 MQ

Da una parte, zona notte ben definita, dote della recente costruzione dell’edificio, dall’altra, una successione di ambienti che si vanno via via stringendo fino al piccolo balconcino triangolare della cucina.
Questo lo scenario con cui ci siamo confrontati entrando per la prima volta in casa.
Attraverso piccoli interventi murari ma soprattutto con l’utilizzo di arredi fissi abbiamo cercato di definire e connettere il susseguirsi di aree, dando loro l’impronta funzionale di cui avevano bisogno.
L’ ingresso, reso più spazioso, permette l’accesso in soggiorno oppure direttamente in cucina, attraverso un corridoio attrezzato con armadiature, che fa da dispensa e da ripostiglio.
La parete della cucina che guarda verso l’interno, trasformata in una vetrata in legno, continua a dividere gli ambienti lasciandosi però attraversare da sguardo e luce.
La sala da pranzo contraddistinta da un tavolo su misura, immediatamente adiacente, è anch’ essa aperta verso il soggiorno, divisa soltanto da un ampio vano sormontato da una grande libreria a ponte.
La zona Tv, impreziosita da una parete attrezzata progettata su misura, è ben definita dal ribassamento del soffitto in cartongesso che ne sottolinea la presenza in modo discreto.
Quello che inizialmente rappresentava il punto debole dell’impianto planimetrico ne è diventato la forza, la caratteristica.

Svuotando, rendendo permeabili le pareti è possibile lasciar correre lo sguardo per più di 20 mt. attraverso il doppio soggiorno, la zona pranzo, la cucina e viceversa.

0
0