CASA BERTANI
UN INTERNO ROMANO TRA CONTRASTI E MEMORIA
Nei pressi di Piazza San Cosimato, una delle poche zone di Trastevere sottratta alla turistificazione, tra le botteghe di via dei Bertani ,
siamo intervenuti su un piccolo appartamento di 60 mq all’interno di un edificio caratterizzato da ballatoi nella tipica configurazione della casa a ringhiera.
Muovendoci tra le maglie strette dei vincoli funzionali richiesti dalla committenza, una coppia con due figli, abbiamo utilizzato elementi di falegnameria – anche in luogo delle murature – per disegnare lo spazio, accompagnare e legare la successione dei diversi ambienti.
Un nastro verde si dipana sul pavimento neutro in resina: nasconde ingressi, finestrature interne, ospita spazi contenitivi, si svuota per catturare luce naturale, restituendo alla casa quel prezioso senso di unitarietà che i vari interventi susseguiti nel corso degli anni le avevano sottratto.
Entrando, una parete in vetrocemento si pone come diaframma vetrato tra l’esterno, l’ingresso e lo spazio retrostante. Questo gioco di trasparenze, che genera una profonda relazione tra il fuori e il cuore più intimo della casa, si inserisce nella volontà più ampia di rendere il contesto partecipe del progetto
E’ con questo spirito che abbiamo cercato, ove possibile, di far riemergere i caratteri originali dell’abitazione, conservando e valorizzando tracce delle vecchie pitture o riportando a vista le voltine del solaio della zona giorno.
A questo approccio di natura filologica abbiamo affiancato un livello di progetto più elementare, prosaico, fatto di superfici continue e campiture piene. Un palinsesto, una stratificazione di segni in una sintesi di apparente semplicità.

Planimetria dell’appartamento
FOTOGRAFO : Paolo Fusco














