A volte, quando si ristruttura una casa, si desidera ottenere un risultato che non sembri nuovo, appena confezionato, ma che abbia il sapore di qualcosa di già vissuto. Un intervento di trasformazione, seppur profondo, che agisca come un acceleratore temporale, restituendo l’immagine di uno spazio rinnovato ma già denso delle esperienze che rendono unica ogni abitazione.

Questa è stata la richiesta di @beppegallo e @luluartist, due creativi con cui abbiamo condiviso l’idea di trasferire l’immaginario giocoso e bizzarro di ogni componente della famiglia nel loro nuovo appartamento, costruendo passo dopo passo uno spazio che contenesse, senza troppe regole, ciò che amano e che li rende felici

Planimetria appartamento

Siamo in zona Villa Fiorelli, in uno di quei comprensori di edilizia economica e popolare che ormai non si costruiscono più.

La planimetria è a forma di L, con ingresso sul lato lungo e finestre disposte su un unico lato, tipica disposizione a corridoio con camere che si susseguono.

La zona giorno, di fronte all’ingresso, è costituita da ambiente centrale con un tavolo da pranzo, sul quale si affacciano, ciascuno con una propria identità, il soggiorno da un lato e la cucina dall’altro, entrambi, a loro volta, collegati visivamente al corridoio grazie a grandi vetrate gialle che moltiplicano le prospettive e i punti di vista, dando vita a quello che appare a tutti gli effetti come un open space.

Sulla sinistra di questa zona centrale prosegue il corridoio, scandito da tre porte ad arco laccate in carta da zucchero che danno accesso a due bagni e a una prima camera da letto. Sul lato opposto, separate da una porta a bilico a tutta altezza, altre due camere da letto.

Lo stile eclettico e stratificato lega elementi vintage ad innesti dal sapore industriale, pezzi di antiquariato e arredi su disegno. A questo si aggiungono interventi pittorici realizzati dalla proprietaria: cornici geometriche, motivi optical che segnano i varchi o decorano le pareti.

Il pavimento è in assi di larice naturale e le pareti, non rasate, presentano una finitura grezza. Un effetto “non finito” dell’IG21 a base di calce che dialoga armoniosamente con il ricco e stimolante mondo che questa casa contiene.

Il risultato è un ambiente accogliente ma capace di stupire, una sintesi entusiasta delle diverse umanità che la abiteranno dove è facile sentirsi a casa, trovare ispirazione e soprattutto, essere felici.

Photo Credit: Giulia Natalia Comito