Trascina per vedere il prima e il dopo

Nel cuore del quartiere Della Vittoria a Roma, Casa Sabotino racconta un progetto di ristrutturazione dove architettura d’interni e dettagli su misura si fondono in una narrazione coerente e personale. Uno spazio di 110 mq in cui il gesto progettuale è sempre misurato, mai gridato, ma preciso nel rispondere ai desideri e alle esigenze del cliente. In questo racconto ci concentriamo su tre elementi chiave che esprimono l’identità del progetto: una libreria colorata progettata su misura, la riconfigurazione completa del bagno ospiti, e la ricucitura del pavimento in seminato veneziano, autentico protagonista dell’appartamento.

La libreria colorata di Casa Sabotino non è solo un arredo, ma un vero e proprio dispositivo spaziale. Nasce dalla necessità di definire il passaggio tra due ambienti distinti della zona giorno, ovvero soggiorno e sala da pranzo, in una planimetria che si sviluppa in sequenza lineare. Gli spazi si susseguono uno dopo l’altro, generando un effetto “infilata” che abbiamo deciso di non interrompere, ma anzi di valorizzare attraverso una serie di quinte calibrate. Una di queste è proprio la libreria colorata.

Il disegno nasce dal desiderio di creare una soglia domestica che fosse insieme funzionale e teatrale. Una quinta che incornicia la zona pranzo, più raccolta e di ispirazione nordica, proteggendola ma senza mai chiuderla. La libreria colorata qui assume il ruolo di elemento di passaggio, ma anche di contenitore e fondale.

Dal punto di vista compositivo, la libreria è costruita su tre fasce.

Due sono piene: la parte inferiore nasconde delle ante contenitive, mentre la veletta superiore dialoga con gli stucchi del soffitto esistenti.

La fascia centrale invece è più dinamica e si apre in pensili a giorno, alcuni in linea, altri aggettanti, sempre con bordi stondati per accogliere anche i volumi più profondi. Questo gioco di pieni e vuoti, integrato in una struttura dal colore ceruleo e opaco (NCS S4010-B30G), trasforma l’arredo in un gesto architettonico misurato.

È una libreria colorata che si distacca dalla visione classica dell’arredo neutro o mimetico: qui il colore diventa parte attiva del progetto, una scelta identitaria. La composizione è stata definita in fase preliminare, poi messa a punto insieme al falegname in cantiere, che ha realizzato i disegni esecutivi. Il risultato è un pezzo unico, disegnato con cura e pensato per raccontare la quotidianità della cliente.

Ristrutturazione completa casa a Roma
Elaborato grafico – Assonometria
Struttura grezza libreria a ponte
Falegnameria grezza
Falegname libreria a ponte
Falegnameria laccata
Mensole libraria a ponte
Dettaglio libreria a ponte montata
Colori e materiali libreria a ponte
Selezione colori e materiali in fase di progetto

Dietro il progetto: tra cromie e proporzioni

Nel progetto di Casa Sabotino, la libreria colorata si lega al tema del colore e della materia. La tinta scelta, un ceruleo morbido ma profondo, crea un legame tra la zona giorno e la parte più raccolta della casa. Non è un colore casuale, ma frutto di campioni valutati in cantiere insieme alla committenza, calibrando ogni variazione cromatica con attenzione maniacale.

Anche le proporzioni sono state studiate con precisione. I volumi aggettanti creano una variazione ritmica nella fascia centrale, dando respiro alla composizione. I ripiani interni sono pensati per contenere libri e oggetti decorativi, senza mai risultare invasivi. L’insieme è fluido, continuo, eppure definito.

In un contesto come quello romano, dove spesso la ristrutturazione si confronta con impianti preesistenti, vincoli strutturali e proporzioni classiche, lavorare con una libreria colorata su misura permette di superare il limite dell’arredo standard. In questo caso, la progettazione sartoriale è stata l’unica via possibile per ottenere il risultato desiderato.

Un bagno lungo e stretto diventa una suite scenografica

La seconda sfida progettuale affrontata in Casa Sabotino è stata quella della ristrutturazione completa del bagno ospiti, uno spazio dalla conformazione allungata, dove la committenza desiderava inserire anche la zona lavanderia. Invece di forzare una distribuzione classica, abbiamo scelto di configurare la lavanderia come uno spazio filtro, una sorta di passaggio attrezzato che separa il connettivo dal bagno vero e proprio.

L’accesso avviene tramite una armadiatura a tutta altezza in legno che ospita lavatrice, asciugatrice e spazi contenitivi. Questo primo ambiente introduce il visitatore a un bagno che sorprende per libertà compositiva. Gli arredi non seguono un ordine rigido, ma sono disposti secondo una logica più libera, quasi fluttuante.

Ristrutturazione completa casa a Roma
Progetto sala da bagno

La vasca freestanding, ad esempio, si inserisce parzialmente nell’imbotte finestra, sfruttando una rientranza esistente e creando una vista unica sul giardino. È il cuore visivo dello spazio, incorniciato da una boiserie blu che sale fino a media altezza.

Questo rivestimento, realizzato con piastrelle Quinta Essenza collezione Marea, dà vita a un color block che dialoga perfettamente con la presenza della libreria colorata nella zona giorno, creando una coerenza cromatica diffusa.

Il mobile bagno, un Marcell di Cielo con frontali in paglia di Vienna, introduce una nota artigianale e preziosa.

La carta da parati Standing Ovation, con fiori di ciliegio su fondo caffellatte, avvolge la parte alta delle pareti e il soffitto, portando all’interno il foliage del giardino. I profili che separano i materiali sono realizzati in marmo di Carrara, inseriti con precisione sartoriale. Ogni elemento è pensato per raccontare una storia di eleganza quotidiana, leggera e raffinata.

Trascina per vedere il prima e il dopo

Un approccio libero e contemporaneo

Rispetto al bagno preesistente, abbiamo abbandonato completamente l’approccio built-in. Niente arredi incassati, niente simmetrie rigide. Al contrario, abbiamo lavorato per valorizzare la conformazione lunga e stretta dello spazio, sfruttando disassamenti e vuoti per creare pause visive e accenti scenografici.

L’impianto tecnico è stato completamente ripensato per consentire la disposizione attuale, con la rubinetteria Zucchetti e i sanitari Cielo Enjoy scelti per la loro estetica compatta e coerente. La lampada da appoggio Cestita di Santa & Cole chiude la composizione con una luce morbida e calda.

Il risultato è uno spazio intimo ma sorprendente, dove ogni elemento sembra trovarsi lì per caso, ma in realtà è frutto di un’attenta orchestrazione.

La ricucitura del pavimento veneziano: un gesto di rispetto

Il terzo elemento distintivo del progetto è stata la ricucitura del pavimento in seminato veneziano, originariamente nascosto in parte da una pedana in legno. L’operazione è nata dal desiderio di restituire continuità materica all’appartamento, eliminando le soglie in legno che spezzavano la lettura fluida degli spazi.

Ci siamo trovati di fronte a due strade. La prima era più semplice: sostituire le soglie con lastre in marmo, riprendendo i colori già presenti. La seconda, più complessa ma coerente con lo spirito dell’intervento, prevedeva la posa di tassellature in marmo e la realizzazione ex novo del seminato, scegliendo inerti e impasti in accordo con l’artigiano. Abbiamo optato per la seconda.

Abbiamo scelto un intervento artigianale complesso ma coerente, capace di dialogare anche con la presenza della libreria colorata, che si inserisce così in un contesto materico autentico e stratificato.

Questa scelta ha permesso di ricucire lo spazio tra ambienti diversi, mantenendo intatta l’identità storica dell’appartamento ma integrandola in una nuova narrazione progettuale. Il risultato è un pavimento che racconta passato e presente con la stessa voce.

Fasi sostituzione della soglia in legno con seminato
Pavimento originale liberato dalla pedana in legno
Soggiorno ristrutturato con pavimento veneziano, pareti bianche e libreria colorata che divide la zona giorno dal pranzo - Ristrutturazione appartamento 110 mq | Della Vittoria
La libreria a ponte

Libreria colorata: un dispositivo architettonico sottovalutato

Tornando al cuore del progetto, la libreria colorata si dimostra non solo un elemento estetico, ma anche un dispositivo architettonico capace di influenzare il modo in cui si vive e si percepisce uno spazio. In un periodo in cui il design tende spesso a omologarsi verso palette neutre, l’introduzione consapevole del colore in elementi su misura può fare la differenza.

La libreria colorata permette di risolvere simultaneamente una funzione contenitiva, una esigenza di filtro visivo e una volontà narrativa. Non è un semplice elemento d’arredo, ma una microarchitettura che orienta il percorso, guida lo sguardo e incornicia un ambiente.

In ottica progettuale, è uno strumento estremamente efficace, e può essere declinato in molte varianti cromatiche e compositive. Nella nostra esperienza, ciò che la rende vincente è la sua capacità di integrarsi con le proporzioni dell’ambiente, trasformandosi in parte integrante dell’architettura stessa.

Un progetto coerente, elegante, personale

Casa Sabotino è un progetto che racconta bene il nostro modo di lavorare. Una ristrutturazione dove il dettaglio diventa chiave narrativa, dove la scelta dei materiali, dei colori e delle proporzioni è frutto di ascolto e di precisione. La libreria colorata, il bagno ospiti con lavanderia integrata e la ricucitura del pavimento veneziano sono tre episodi progettuali che dialogano tra loro, contribuendo a costruire un racconto unitario.

Dietro ogni scelta c’è un confronto con il cliente, una verifica in cantiere, una collaborazione con artigiani e fornitori. È questo il nostro metodo. E anche se ogni casa è diversa, ogni cliente unico, ciò che rimane è l’approccio sartoriale e la voglia di costruire spazi che abbiano senso, bellezza e memoria.

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